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Cybersecurity Weekly vulnerabilita critiche, attacchi zero-day e nuove minacce AI

La scorsa settimana è stata particolarmente intensa per il mondo della cybersecurity, con diverse vulnerabilità critiche sfruttate attivamente, nuovi attacchi contro infrastrutture aziendali e importanti sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza informatica. Ecco una panoramica delle notizie più rilevanti.

Zero-day Check Point sfruttata da affiliati ransomware
Tra gli eventi più preoccupanti della settimana figura lo sfruttamento della vulnerabilità CVE-2026-50751, che interessa le soluzioni VPN Remote Access e Mobile Access di Check Point. Secondo quanto riportato dagli esperti, un affiliato del ransomware Qilin avrebbe già utilizzato la falla per ottenere accesso non autorizzato alle reti aziendali.

La vulnerabilità consente di aggirare i meccanismi di autenticazione, rappresentando una minaccia significativa per le organizzazioni che utilizzano queste soluzioni per il lavoro da remoto.

Oracle PeopleSoft sotto attacco
Oracle ha diffuso un avviso di sicurezza straordinario in seguito all’identificazione di una vulnerabilità zero-day (CVE-2026-35273) che colpisce PeopleSoft PeopleTools.

Secondo gli analisti di Mandiant, la falla risulta già sfruttata attivamente da attori malevoli. Le aziende che utilizzano la piattaforma sono state invitate ad applicare immediatamente le misure di mitigazione disponibili e a verificare eventuali attività sospette sui propri sistemi.

CISA: nuove vulnerabilità sfruttate attivamente
La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito nel proprio catalogo delle vulnerabilità note e sfruttate due nuove criticità:

CVE-2026-28318, che interessa SolarWinds Serv-U e può provocare attacchi di denial-of-service.
CVE-2026-42271, una vulnerabilità di command injection nel gateway AI open source LiteLLM.

Entrambe le vulnerabilità risultano attivamente utilizzate da cybercriminali e richiedono interventi immediati da parte delle organizzazioni coinvolte.

Microsoft: Patch Tuesday da record
Il Patch Tuesday di giugno 2026 è stato il più grande mai rilasciato da Microsoft, con quasi 200 vulnerabilità corrette.

A poche ore dalla pubblicazione degli aggiornamenti è emerso anche un nuovo exploit proof-of-concept denominato “RoguePlanet”, che sfrutta una condizione di race all’interno di Windows Defender per ottenere privilegi di sistema. Questo dimostra ancora una volta quanto sia cruciale mantenere i sistemi costantemente aggiornati.

Google corregge uno zero-day di Chrome
Google ha distribuito un aggiornamento di sicurezza per Chrome che corregge 74 vulnerabilità, tra cui la CVE-2026-11645, una falla già sfruttata attivamente in attacchi reali.

Gli utenti sono invitati a verificare di utilizzare la versione più recente del browser per ridurre il rischio di compromissione.

AI e sicurezza: i limiti dei guardrail
Un nuovo studio del National Institute of Standards and Technology (NIST) ha evidenziato un aspetto importante della sicurezza dei modelli di intelligenza artificiale: qualsiasi sistema di protezione (“guardrail”) può teoricamente essere aggirato attraverso prompt opportunamente costruiti.

La ricerca sottolinea come la sicurezza dell’AI non possa basarsi esclusivamente sui meccanismi di filtraggio, ma richieda un approccio multilivello e una costante attività di monitoraggio.

Anthropic e il rischio degli exploit automatizzati
Anthropic ha presentato nuovi risultati che mostrano come modelli AI avanzati siano in grado di sviluppare exploit funzionanti per vulnerabilità note in poche ore.

Questo riduce drasticamente il tempo che intercorre tra la scoperta di una vulnerabilità e il suo possibile sfruttamento, aumentando la pressione sulle aziende affinché adottino strategie di difesa più proattive.

Phishing sempre più sofisticato
Tra le nuove campagne individuate dagli esperti spiccano:

Falsi popup di autenticazione Microsoft 365 che sfruttano la tecnica Browser-in-the-Browser.
Video pubblicati su TikTok e Instagram che promettono versioni premium gratuite di software popolari ma distribuiscono malware infostealer.
Oltre 19.000 domini fraudolenti registrati sfruttando il tema dei Mondiali FIFA 2026.

Conclusioni
Il panorama delle minacce continua a evolversi rapidamente. Gli attacchi zero-day, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei cybercriminali e l’aumento delle campagne di phishing avanzate dimostrano quanto sia fondamentale adottare una strategia di sicurezza multilivello, mantenere i sistemi aggiornati e investire nella formazione continua degli utenti.

Per aziende e professionisti della sicurezza, la velocità di risposta sta diventando un fattore decisivo tanto quanto la capacità di prevenzione.

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